Un Viaggio Spirituale sui Passi di Celestino dalla Basilica di Collemaggio all’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone

Il Cammino del Perdono è un’esperienza di cammino unica che inizia dalla Basilica di Collemaggio a L’Aquila. In questo articolo scopriamo il significato spirituale, storico e culturale di questo cammino, che ripercorre i passi di Celestino V.

Punto di Partenza del Cammino del Perdono

La Basilica di Collemaggio, situata a L’Aquila, è un capolavoro di architettura medievale che accoglie i pellegrini con la sua maestosità. 
Fondata nel 1287 da Pietro da Morrone, futuro Papa Celestino V, questa basilica è un esempio sublime di arte romanico-gotica. Con le sue pietre bianche e rosa, la basilica si erge come una sentinella, custodendo la storia e l’anima della città.
Gli aquilani la amano profondamente, e ogni pellegrino che la visita ne rimane affascinato, conquistato dalla sua bellezza senza tempo e dall’atmosfera spirituale che vi si respira.

La leggenda racconta che: Pietro da Morrone ebbe la visione della Vergine Maria che lo ispirò a costruire la basilica. Le pietre bianche e rosa, provenienti dalle cave locali di Poggio Picenze, Vigliano, San Silvestro, e Cavallari di Pizzoli, conferiscono alla facciata un aspetto unico e vibrante. Le pietre rosse provengono principalmente da Genzano di Sassa e Casamaina di Lucoli. Queste pietre, con le loro sfumature di colore, raccontano una storia di dedizione e fede, mentre gli intricati dettagli scultorei dei portali e il rosone centrale testimoniano l’abilità degli artigiani medievali.

Nel corso dei secoli, la Basilica di Collemaggio ha affrontato numerose sfide. Il terremoto del 1703 devastò gran parte della città, colpendo duramente anche la basilica. Tuttavia, l’area presbiteriale fu miracolosamente risparmiata. 
L’abate Ludovico Quatrari, con l’aiuto di maestranze altamente specializzate, avviò immediatamente i lavori di ricostruzione. Entro il 1706, mura e volte erano già ripristinate, mentre l’organo fu restaurato e ricollocato nel 1709.

Nel XVIII secolo, gli apparati decorativi furono rinnovati utilizzando materiali locali e forestieri, conferendo alla basilica un interno barocco sfavillante. L’esterno, seppur dimesso, conservava la sua imponenza. nel 1972 il Sovraintendente di allora Arch. Moretti riporto l’ interno della Basilica, alla sua originaria struttura romanica togliendo le strutture barocche. Questa fase di ricostruzione rappresenta una rinascita per la basilica, che continua a risplendere nonostante le difficoltà.

Il terremoto del 2009 ha rappresentato un’altra grande prova. La basilica ha subito gravi danni, ma grazie a un restauro rigoroso e scientifico, premiato con l’European Heritage Award nel 2020, fu riportata al suo antico splendore. Questo intervento, realizzato con il supporto di Eni e la collaborazione di tre università italiane, rappresenta un modello di cooperazione e buona pratica nella conservazione dei beni culturali.

La basilica è circondata da un alone di mistero e simbolismo. Alcuni credono che i cerchi concentrici bicolori del pavimento rappresentino la Creazione e che ci siano giochi di luce particolari durante il solstizio d’estate. Un altro mistero riguarda un monogramma scolpito su una delle pietre della basilica, ritenuto un antico simbolo di protezione. Le leggende narrano anche di una possibile connessione con i Templari, un ordine che spesso è stato associato a segreti mistici e spirituali. Tuttavia, questi aspetti esoterici sono spesso contestati e non trovano conferma ufficiale, aggiungendo un’ulteriore dimensione di fascino e mistero.

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La preghiera di Papa Francesco al Mausoleo di Celestino V

Le reliquie di Celestino V,

conservate nel mausoleo all’interno della Basilica di Collemaggio, sono un faro di fede.

Pietro da Morrone futuro Papa Celestino V, rappresenta un simbolo di spiritualità e umiltà. Nato nel 1209, scelse una vita di eremitaggio, dedicandosi alla preghiera e alla contemplazione.
La sua devozione lo portò a fondare l’Ordine dei Celestini, una comunità basata su principi di fratellanza, trasparenza, preghiera, fede, rispetto, eguaglianza, e assistenza reciproca.
La costruzione della Basilica di Collemaggio, iniziata nel 1287, fu ispirata da una visione della Vergine Maria.

Diventato Papa nel 1294, Celestino V emanò la Bolla della Perdonanza, offrendo il perdono ai fedeli. La Bolla del Perdono, rilasciata il 29 settembre 1294, concedeva l’indulgenza plenaria a tutti coloro che, sinceramente pentiti e confessati, avessero visitato la Basilica di Collemaggio tra il 28 e il 29 agosto. Questo atto di misericordia e innovazione spirituale è stato riconosciuto come il primo Giubileo della storia, inserito nella lista del Patrimonio Immateriale dell’UNESCO dal 2019.

Dopo la sua abdicazione, Celestino tornò alla vita eremitica e morì nel 1296. Le sue spoglie, conservate nella Basilica di Collemaggio, sono state venerate nel corso dei secoli. Durante il terremoto del 2009, le reliquie furono ritrovate intatte sotto le macerie della basilica, un segno della sua continua protezione.

Il 28 agosto 2022, la Basilica di Collemaggio si è trasformata nella protagonista di un evento straordinario. Papa Francesco ha visitato L’Aquila in occasione delle celebrazioni della Perdonanza Celestiniana, confermando l’importanza storica e spirituale di Celestino V e del suo messaggio di perdono e misericordia.
Gli occhi del mondo erano puntati su questa basilica risorta dalle macerie del terremoto, pronta ad accogliere nuovamente le spoglie del santo eremita.

La città si è preparata con cura per l’arrivo del Papa, con migliaia di fedeli e pellegrini accorsi per assistere alla celebrazione. La messa, tenutasi davanti alla basilica, ha visto la partecipazione di numerosi dignitari e una folla devota.
Papa Francesco si è fermato in preghiera davanti al mausoleo di Celestino V, creando un momento unico di connessione tra passato e presente, fede e resilienza.
Questo gesto ha rafforzato il legame tra la storia millenaria della basilica e le sfide moderne, ispirando i fedeli ad affrontare il futuro con speranza e determinazione.

Il Cammino del Perdono, inaugurato nel 2013, è un percorso spirituale di 213,5 km che unisce L’Aquila a Sant’Angelo Limosano.
Questo itinerario ripercorre i luoghi legati alla vita eremitica di Celestino V e al suo corteo di incoronazione. Lungo il cammino, è possibile visitare eremi, abbazie e monasteri, immergendosi nella storia e nella spiritualità del XIII secolo.

Ogni anno, il Fuoco del Morrone segna l’inizio della Perdonanza Celestiniana. Ricorda il viaggio di Pietro del Morrone, scortato dai Re Carlo II d’Angiò e Carlo Martello, verso L’Aquila dove fu incoronato Papa Celestino V il 29 agosto 1294.
La fiamma accesa all’Eremo di Sant’Onofrio, accompagnata da una fiaccolata, attraversa numerosi comuni, coinvolgendo le comunità locali in un rito di fratellanza e spiritualità.
La cerimonia vede la partecipazione di migliaia di persone, con sbandieratori, tamburini, e rappresentanti istituzionali che accompagnano il Fuoco del Morrone fino all’Aquila.

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  • Il Fuoco del Morrone e il Cammino del Perdono non sono solo simboli di fede, ma anche strumenti per rivitalizzare l’entroterra aquilano, spesso trascurato dalle principali rotte turistiche. Questo percorso mira a riattivare le economie locali, promuovere la figura di Celestino V, e risvegliare nei cuori dei pellegrini la serenità mistica che Celestino stesso incarnava.

    A breve pubblicheremo il programma 2024 del Fuoco del Morrone, ma intanto per quanti volessero approfondire questo il link al programma dello scorso anno o all’articolo del blog di riferimento “Il Fuoco del Morrone“.

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Il Fuoco del Morrone

L’Esperienza di Cammino. Un Percorso Accompagnato e Slow sui passi di Celestino V significa intraprendere un viaggio di riflessione e rinnovamento spirituale.
Questo cammino, arricchito dal simbolico Fuoco del Morrone, invita i pellegrini a immergersi nella serenità mistica di Celestino V, godendo della natura incontaminata e dei paesaggi mozzafiato dell’Abruzzo. Guide esperte garantiscono sicurezza e supporto lungo tutto il percorso, offrendo un’esperienza che unisce la scoperta del territorio, la promozione della cultura locale e il sostegno alle economie interne.La Partenza da L’Aquila

Una Pellegrina alla Ricerca di Sé

La storia di Sara (nome di fantasia). Il Cammino del Perdono è stato il mio faro in un mare di confusione e negatività. Sono partita con la mente affollata da mille pensieri e un cuore pesante. Ogni passo mi ha permesso di lasciare dietro di me un po’ del mio fardello.

Lungo il percorso, ho incontrato persone che sono diventate amici e ho riscoperto legami che temevo di aver perso per sempre. Le chiacchierate lungo il sentiero, i sorrisi condivisi e le storie scambiate hanno riempito il mio cuore di calore e gratitudine.

Nei luoghi sacri legati a Celestino V, ho trovato momenti di profonda introspezione. Gli eremi, avvolti nel silenzio, mi hanno offerto un rifugio dove poter ascoltare la mia anima. Il contatto con la terra, il vento che ha accarezzato il mio viso e la natura intorno a me mi hanno fatto sentire viva e in pace.

Ogni giorno, mi sono sentita più leggera, più centrata. Ho riscoperto ciò che è veramente importante nella mia vita: l’amore, la fede, e la semplicità.

Il Cammino del Perdono mi ha aiutata a rinascere. Sono partita con un cuore pesante e una mente confusa, ma sono arrivata alla fine del percorso con una nuova consapevolezza e una pace interiore che non avrei mai immaginato di trovare. Questo viaggio mi ha donato la serenità mistica di Celestino V e una nuova speranza per il futuro.

Il Cammino del Perdono è più di un semplice percorso; è un viaggio nell’anima e nella storia, un’esperienza che rigenera corpo e mente. Unisciti a noi per scoprire le meraviglie di questo itinerario unico.

Meditazione e relax lungo il Cammino "Sui Passi di Celestino"

💚Nel Silenzio del Cammino, Sara Ha Trovato la Sua Pace: Un Viaggio di Rinascita e Serenità tra le Meraviglie del Cammino del Perdono

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FAQ

Quanto dura il cammino?

Il Cammino del Perdono si svolge su 2 o 4 giorni, con diverse tappe giornaliere.
Nel calendario tutte le date disponibili.

Cosa è incluso nell’esperienza?

L’esperienza include guide turistiche, pernottamenti, cene tipiche, pranzi al sacco, trasporto bagagli e assicurazione.
Apri uno degli eventi in calendario e scopri come si svolge il cammino

Come posso iscrivermi?

Puoi iscriverti visitando il Calendario degli Eventi e seguendo le istruzioni per la prenotazione. Scegli la data, visualizza l’evento specifico e segui le istruzioni per iscriverti

Fonti dell’articolo: