Sempre più persone ci scrivono per chiedere come funziona davvero il Cammino del Perdono: quante tappe ci sono, che difficoltà ha, cosa si prova lungo il percorso.
Per questo abbiamo creato questa guida: qui trovi le risposte principali, così puoi capire se è il momento giusto per metterti in cammino.
In questa guida troverai:
- che cos’è il Cammino del Perdono e da dove nasce;
- una panoramica del percorso L’Aquila–Sulmona–Morrone e dell’itinerario lungo fino a Sant’Angelo Limosano;
- le tappe del tratto di 4 giorni da L’Aquila a Sulmona, il formato oggi più richiesto;
- i diversi modi per viverlo: cammino guidato all inclusive, autonomia, esperienze su misura;
- per chi è adatto e come iscriversi concretamente.
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Che cos’è il Cammino del Perdono
Il Cammino del Perdono nasce attorno alla figura di Pietro del Morrone, l’eremita che nel 1294 fu eletto papa con il nome di Celestino V.
Visse tra eremi e abbazie dell’Appennino abruzzese e molisano: grotte, piccoli monasteri, luoghi appartati dove cercava silenzio, preghiera, essenzialità.
La sua intuizione più nota è la Perdonanza Celestiniana: una porta santa che si apre ogni anno a L’Aquila, nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, per donare un tempo di riconciliazione e perdono a tutti, senza distinguerne il ceto o la condizione.
Il Cammino del Perdono non è quindi un “prodotto turistico” inventato a tavolino: ricostruisce un tessuto reale di luoghi, passaggi, eremi e borghi che hanno custodito per secoli la memoria di Celestino e del suo messaggio.
Il legame con la Perdonanza
Il nome “Perdono” richiama direttamente la Perdonanza Aquilana: il giubileo annuale voluto da Celestino, oggi patrimonio UNESCO, che si celebra a fine agosto nella Basilica di Collemaggio.
Camminare da L’Aquila verso la valle e il Morrone significa attraversare i luoghi che hanno generato questo messaggio: la città della Porta Santa, la valle dove passò il Magnifico Corteo che accompagnò l’eremita verso l’incoronazione, gli eremi in cui tornò dopo la rinuncia.
Dove si svolge e cosa lo rende unico
Il tratto italiano del Cammino del Perdono si sviluppa lungo l’asse Roma–Assisi–L’Aquila–Monte Sant’Angelo, toccando cinque regioni. Uno dei suoi itinerari principali è “Sui Passi di Celestino”: da L’Aquila a Sant’Angelo Limosano in Molise, circa 214 km in 10 tappe, attraverso la Valle dell’Aterno, Sulmona, la Maiella e l’Alto Molise.
È un cammino che unisce:
- spiritualità e storia (eremi, abbazie, chiese rupestri, borghi medievali);
- natura autentica (Valle dell’Aterno, Gole di San Venanzio, Massiccio del Morrone, Maiella);
- un forte legame con le economie interne, perché attraversa paesi piccoli, agriturismi, attività locali che vivono grazie al turismo lento.

Cammino del Perdono: percorso e tappe principali
L’itinerario completo “Sui Passi di Celestino” parte dalla Basilica di Santa Maria di Collemaggio all’Aquila e, tappa dopo tappa, arriva fino a Sant’Angelo Limosano (CB).
Tra le località principali:
L’Aquila – Monticchio – Fossa – Sant’Eusanio Forconese – Villa Sant’Angelo – Campana –
Fontecchio – Acciano – Madonna della Sanità – Castelvecchio Subequo – Castel di Ieri – Goriano Sicoli –Raiano – Pratola Peligna – Sulmona – Badia di Santo Spirito – Eremo di Sant’Onofrio –
Marane – Pacentro – Campo di Giove – Vado di Coccia – Palena – Eremo Madonna dell’Altare –
Roccaraso – Castel di Sangro – … – Sant’Angelo Limosano.
È un pellegrinaggio di più giorni (o settimane) che richiede disponibilità di tempo, un buon allenamento e tanta voglia di riscoprire borghi e paesaggi meno conosciuti.

Luoghi simbolo che incontrerai
Lungo queste tappe il percorso del Cammino del Perdono incrocia alcuni luoghi chiave:
- Basilica di Santa Maria di Collemaggio (L’Aquila) – Porta santa della Perdonanza, luogo simbolo del messaggio di Celestino.
- Fontecchio e la Fontana trecentesca – Una delle piazze più suggestive della valle, con il suono pieno dell’acqua che riempie il borgo.
- Madonna della Sanità – Chiesetta rupestre affacciata sull’Aterno, legata a un miracolo di Pietro del Morrone durante il viaggio verso l’incoronazione.
- Convento di San Francesco a Castelvecchio Subequo – Tappa storica del cammino e luogo di accoglienza per i pellegrini.
- Gole di San Venanzio e Eremo – Canyon e eremo sospeso sulla roccia, dove il fiume Aterno scava una gola spettacolare.
- Badia di Santo Spirito al Morrone ed Eremo di Sant’Onofrio (sul prolungamento verso Pacentro) – Casa madre dei Celestini e eremo caro a Pietro del Morrone, affacciato su Sulmona.
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Li trovi nella Guida del Cammino del Perdono / Kit del Pellegrino.
Per chi è adatto il Cammino del Perdono
Nel tratto di 4 giorni L’Aquila–Sulmona:
- si cammina tra 15 e 27,5 km al giorno, con alcune tappe semplici e altre con saliscendi più impegnativi;
- non serve essere atleti, ma è importante essere abituati a camminare su terreno misto (sterrato, sentieri, strade di campagna).
Di solito consigliamo:
- 4–6 settimane prima della partenza con camminate progressive (30–90 minuti) 3–4 volte a settimana;
- qualche uscita con zaino e scarponcini per testare attrezzatura e fiato.
Età ed esperienza
Nel cammino guidato partecipano spesso persone tra i 30 e i 70 anni, talvolta anche più giovani o più grandi, se abituati a camminare.
Troverai:
- chi è al primo cammino e sceglie il Cammino del Perdono perché raccolto, accompagnato e spirituale;
- chi ha già fatto Santiago, Via Francigena, altri cammini, e cerca qualcosa di più intimo, con gruppi piccoli e forte legame col territorio.
Le motivazioni di chi parte
Dalla nostra esperienza (e dalle ricerche sui cammini spirituali), chi sceglie il Cammino del Perdono spesso:
- ha bisogno di staccare da ritmi di lavoro eccessivi e burnout;
- desidera vivere una spiritualità concreta, fatta di silenzio, natura, liturgia semplice e gesti quotidiani;
- cerca tempo per sé, ma non vuole camminare completamente solo;
- è incuriosito da un Abruzzo autentico, fatto di paesi piccoli, tavole semplici e incontri veri.
Come partecipare al Cammino del Perdono
Il cammino del perdono 4 giorni funziona in modo molto semplice:
- Scegli una data nel Calendario Eventi 2026.
- Compila il modulo di richiesta o scrivi a info@camminodelperdono.it (o via WhatsApp, se indicato).
- Ricevi una mail di conferma con indicazioni sull’acconto per bloccare il posto.
- Una volta confermata l’iscrizione, ti inviamo il programma dettagliato con orari, tappe, cosa portare, info logistiche.
FAQ
Un passo alla volta (e da dove iniziare)
Il Cammino del Perdono non è un’impresa epica: sono giorni sufficienti a cambiare ritmo, ma abbastanza brevi da essere possibili per chi lavora e ha una vita piena.
Puoi sceglierlo come:
- primo cammino a piedi della tua vita,
- tappa successiva dopo Santiago o altri pellegrinaggi,
- esperienza di gruppo per parrocchie, associazioni, amici.
Il primo passo è semplice: informarti, ascoltare quello che senti nascere dentro e scegliere una data.
👉 Vedi tutte le date 2026 – Calendario Eventi 2026
👉 Lascia un commento e raccontaci perché vorresti metterti in cammino – o scrivici a info@camminodelperdono.it / ✅ WhatsApp
Il resto lo faranno la valle, i borghi, il vento del Morrone.
E, passo dopo passo, i tuoi piedi.





non ho capito quanto costa il cammino organizzato
Buongiorno Margherita 😊
Capisco! Il costo del Cammino organizzato non è unico perché varia in base alla data/evento (durata, servizi inclusi, logistica ecc.).
👉 Trova prezzi e dettagli nelle schede di ogni evento qui: https://camminodelperdono.it/calendario-eventi/
Le basta aprire la data che le interessa e vedrà subito: costo, cosa è incluso/escluso e come partecipare.
Se mi dice che periodo sta valutando, le indico volentieri la scheda giusta 😊🌿
Un cammino celestiale che è condivisione, bellezza, sicurezza, ricchezza di esperienze, perfetta assistenza e ottimamente guidati. Grazie a tutta l’organizzazione.
Grazie di cuore Edda 💚
Le tue parole ci fanno davvero piacere, perché raccontano proprio ciò che cerchiamo di costruire: un cammino fatto di bellezza, condivisione, cura e attenzione alle persone.
È stato un piacere averti con noi e speriamo di incrociare presto di nuovo i nostri passi.
Buon cammino, ovunque ti porteranno i tuoi piedi 🌿